Quanti passi si dovrebbero fare ogni giorno per stare meglio in salute? Almeno 7.000. Lo dice la scienza

Quanti passi si dovrebbero fare per migliorare la salute

Oggi è sempre più facile misurare quanti passi quotidiani facciamo grazie anche a semplici modelli di contapassi, alle app presenti sui nostri smartphone ed a tutte quelle tecnologie indossabili (principalmente smartwatch e fitness tracker) presenti sul mercato.

Camminare è una forma di attività fisica che fa molto bene alla nostra salute ed è ampiamente accessibile: la maggior parte delle persone, indipendentemente dall’età o dal livello di forma fisica, può camminare seguendo il proprio ritmo.

Quanti passi bisogna fare al giorno per stare meglio in salute?

Almeno 7000 secondo un nuovo studio pubblicato su JAMA Network Open: lo studio, iniziato nel 2005, ha monitorato 2.110 persone di età compresa tra 38 e 50 anni e le ha seguite per una media di quasi 11 anni.

I risultati della ricerca hanno rivelato un rischio di mortalità prematura inferiore al 70% per tutti i soggetti che hanno superato la soglia dei 7.000 passi al giorno, rispetto a coloro che ne hanno fatti meno di 7.000

I ricercatori hanno scoperto, inoltre, che anche migliorare di volta in volta il nostro attuale conteggio dei passi può fare una differenza significativa per il bene della nostra salute.

Quanti passi si devono fare al giorno esattamente?

7500? 8000? 9000? Di più? Il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti non riesce a a stabilirlo con precisione perché mancano ancora studi che possano supportare tale dato.

Sfatiamo subito un mito: la regola dei 10.000 passi è una leggenda metropolitana. I ricercatori hanno, infatti, scoperto che l’origine del suggerimento di farne 10.000 al giorno non proveniva da alcuna fonte medica ufficiale.

L’obiettivo convenzionale di 10.000 passi nasce, invece, dal … marketing: durante le Olimpiadi di Tokyo del 1964 l’azienda giapponese Yamasa ha lanciato sul mercato un proprio contapassi pubblicizzandolo metro dei 10.000 passi. 

Il numero era puramente indicativo per  incoraggiare le persone a raggiungere questo obiettivo ed ha subito preso piede.

Un altro studio sul conteggio dei passi ha ulteriormente contraddetto il traguardo dei 10.000 passi: ha infatti scoperto che il superamento della soglia non era associato a un’ulteriore riduzione del rischio di mortalità prematura.

La ricerca futura sul conteggio dei passi sarà dunque utile e necessaria, soprattutto per scoprire se o in che modo un numero più elevato è associato ad altri esiti di salute oltre alla mortalità prematura, come il diabete, l’Alzheimer e la salute mentale.

In conclusione: non esiste ancora risposta definitiva ma per ora sappiamo solo che per migliorare il nostro stato di salute e le nostre aspettative di vita dovremmo camminare facendo quotidianamente circa 7000 – 10000 passi, aumentando di giorno in giorno il numero molto gradualmente ma stando sempre ben attenti di rispettare quel range.

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